giacomolagona

About Giacomo

Mi chiamo Giacomo Lagona, mi occupo di marketing digitale e social media con la creazione di contenuti e strutture di supporto dall'offline all'online e viceversa. Sviluppo strategie di marketing politico, Social Media Marketing; organizzo campagne elettorali ed eventi culturali basati su territorio e turismo di nicchia.

Gennaio 2015

L’anno che verrà

By |2018-11-14T17:04:15+00:006 Gennaio 2015|Categories: Politically (in)correct|

Se il 2011 è stato l'anno di Bersani, il 2012 l'anno di Monti, il 2013 l'anno di Letta con la prima grande coalizione della Seconda Repubblica; il 2014 è stato indiscutibilmente l'anno di Matteo Renzi. Ora, per capire se l'attuale PdC rappresenta davvero la svolta decisiva per il paese e non la meteora politica dei predecessori, è importante saggiare l'effetto che fa ai renziani e agli antirenziani con un semplice esercizio di scrittura ad lìtteram, dunque un piccolo contributo alle argomentazioni degli uni e degli altri

Un paese di falliti

By |2018-11-14T17:04:15+00:002 Gennaio 2015|Categories: Politically (in)correct|

[Disclaimer: post lungo] Un paese in cui si usano due pesi e due misure per uscire dal cerchiobottismo del “prima i marò” o “prima Greta e Vanessa”, è un paese che andrà a rotoli culturalmente e prima o poi anche mentalmente

Dicembre 2014

L’uomo dell’anno

By |2018-11-14T17:04:15+00:0028 Dicembre 2014|Categories: Politically (in)correct|

Siamo alla fine di un altro annus horribilis. Quel poco di bilancio che si può stipare in un minuto di lettura lo lasciamo a dopo. Per il momento ci dedichiamo allo sport nazionale di ogni dicembre: nominare l’uomo dell’anno. L'Espresso ha deciso di dare lo scettro a Raffaele Cantone, il Times di Londra a Angela Merkel. Che ci crediate o meno, per me è Enrico Letta

Professionisti della grassa

By |2018-11-14T15:37:48+00:003 Dicembre 2014|Categories: Politically (in)correct|

Perchè quei 45 euro al giorno servono solo a pagare italiani che sul dramma immigrazione ci campano, altrimenti i migranti starebbero tutti in affitto in pieno centro. Ecco, questa gente della legge e dell’Ordine, magari Nuovo, in realtà sono bande di grassatori

Guardie svizzere

By |2018-11-14T15:37:48+00:002 Dicembre 2014|Categories: Politically (in)correct|

L'Umberto Primo è un istituzione universitaria dove i primari sono docenti e i cui capi sono stati rettori dell’Università. Ma dove non si può applicare una legge dello Stato perchè l’unico ginecologo non obiettore è andato in pensione. In America userebbero la guardia nazionale per riaprire il reparto. Da noi invece ci sono le guardie svizzere

La storia di Rosa Parks

By |2018-11-14T17:04:15+00:001 Dicembre 2014|Categories: Politically (in)correct|

Esattamente cinquantanove anni fa, il primo dicembre del 1955, a Montgomery in Alabama, una 42enne afroamericana di nome Rosa Parks rifiutò di alzarsi dal suo posto sull'autobus numero 2857 e cederlo a una donna bianca. Iniziò quel giorno la caduta della segregazione razziale negli Stati Uniti

Novembre 2014

Lo stato dei diritti prescritti

By |2018-11-14T15:37:48+00:0020 Novembre 2014|Categories: Politically (in)correct|

Toccava alla Cassazione pronunciare la frase più straziante ma inappellabile: “Può capitare che diritto e giustizia vadano in direzioni contrapposte, i giudici non hanno alternativa, devono seguire il diritto”. Ma chi decide cos'è il diritto e quali limitazioni debba avere, è la politica. Ed è la politica, da sempre, che scrive norme che lasciano al solo benestante con una torma di avvocati l’impunità da prescrizione

I senzatetto di Tor Sapienza

By |2018-11-14T15:37:48+00:0018 Novembre 2014|Categories: Politically (in)correct|

Il seienne rom rumeno - uguale a quello con le mani alzate con il soldato tedesco alle spalle del ghetto di Varsavia - che campa da qualche parte lungo la Tiburtina - l’acqua presa con le taniche e scaldata con il camping gaz, mangiando le merendine che gli regalano ai bar - è un essere umano che solo la pelle sottile della nostra accoglienza lo separa dal destino dei piccoli senzatetto americani

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