4 10 2018

Forse l’unico

Di |2018-11-22T09:08:46+01:004 Ottobre 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , |0 Commenti

I provvedimenti di questo governo sono stati forti quando lasciavano la sala del consiglio dei ministri, poi però erano destinati a cambiare al momento di diventare leggi: sono stati tantissimi i proclami ma pochissimi sono diventati leggi dello Stato

8 09 2018

Un uomo chiamato cavallo

Di |2018-11-22T09:23:07+01:008 Settembre 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , |0 Commenti

Probabilmente non c'è mai stato in Italia un ministro così incapace e incompetente come Danilo Toninelli, responsabile pentastellato al Dicastero delle Infrastrutture. Sul caso Morandi, le parole del ministro alla Camera sono decisamente fuori ogni range di capacità e competenze politiche

26 08 2018

Abbiamo perso tutto

Di |2018-11-22T09:31:18+01:0026 Agosto 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , , |0 Commenti

Per Salvini è una pacchia, è il martire designato dell'italianità repressa e la vicenda della Diciotti è diventato il gioco degli scacchi tra figuranti: si torna a minacciare l'UE per continuare a ricevere pesci in faccia, ma è una partita in cui Salvini, Di Maio, Toninelli e Conte non hanno nulla da perdere. Noi cittadini invece stiamo perdendo tutto

22 08 2018

La Fenice del cambiamento

Di |2018-11-22T09:35:48+01:0022 Agosto 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , , |0 Commenti

Dopo i fallimenti del privato, tra le macerie del ponte Morandi si aggira il fantasma della nazionalizzazione. Sul ruolo del pubblico è assolutamente legittima una riflessione, a patto che sia tutto chiaro nella mente dei nostri governanti, cosa che al momento non lo è affatto: cosa vuol fare il governo con le concessioni di Autostrade nessuno lo sa

21 04 2018

Dal 20 aprile al 6 maggio tornano le Invasioni Digitali

Di |2018-11-19T09:46:26+01:0021 Aprile 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , |0 Commenti

Dal 20 aprile al 6 maggio tornano le #InvasioniDigitali: la comunicazione digitale applicata ai beni culturali e divulgata senza nessun confine geografico tramite internet e i social media

4 02 2018

I programmi elettorali e le liste dei candidati per le elezioni del 4 marzo

Di |2018-11-19T09:57:27+01:004 Febbraio 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , , , , , , |0 Commenti

Cosa promettono di fare il Partito Democratico di Renzi, Liberi e Uguali di Pietro Grasso, il centrodestra di Berlusconi e Salvini, il Movimento 5 Stelle di Di Maio nei loro programmi elettorali. Ovviamente queste promesse prendetele con le pinze: solo una parte di queste “intenzioni” verranno soddisfatte, il resto cadrà nel dimenticatoio della politica

1 02 2018

Un’altra campagna elettorale

Di |2018-11-19T10:04:02+01:001 Febbraio 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , , , , , |0 Commenti

Una campagna elettorale che funziona non può che partire dai temi principali del paese. Non dai temi del candidato, sia chiaro; e nemmeno dalle proposte o dalle promesse dello schieramento politico. Deve partire dai fabbisogni del Paese - declinandoli sia in positivo che in negativo - risolvendoli.

3 01 2018

I pasdaran rendono di più

Di |2018-11-19T10:13:10+01:003 Gennaio 2018|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , , |0 Commenti

Quando il primo febbraio del '79 l’ayatollah Khomeini fece rientro in Iran dopo la rivoluzione contro lo Scià, vennero creati i “pasdaran” per proteggere il leader spirituale della nascente Repubblica Islamica dell'Iran. Nel maggio dello stesso anno venne istituito il "sepah e-pasdaran": organizzazioni di pasdaran in ogni provincia coordinati dai mullah locali. La tenuta sul campo delle nuove guardie 'divine' fu sperimentata nella sanguinosa guerra Iran-Iraq segnando generazioni

29 12 2017

Una forza tranquilla

Di |2018-11-19T10:19:07+01:0029 Dicembre 2017|Categorie: Politically (in)correct|Tag: , , , , , , |0 Commenti

La politica di questi tempi possiamo definirla come l'abominevole uomo dei social: si esaspera il proprio profilo, la propria immagine pubblica, la propria esperienza istituzionale; si dopano i programmi e la propaganda; si radicalizzano le differenze e ci si scontra nei confronti senza cercare la via del dibattito civile. In campagna elettorale tutto questo ormai è normale, quasi fisiologico potremmo dire. Ma stavolta il campo dell'esame ha assunto tratti quasi irreali per la ricerca assoluta del colpo ad effetto che metta definitivamente ko l'avversario