26 10 2014

Pensavo fosse amore invece era un calesse (rigorosamente di Cordenons)

Di |2018-11-14T17:04:17+01:0026 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|2 Commenti

Parlare di diritti in Italia è sempre più difficile. Un paese che si divide praticamente su tutto - dal lavoro alle pensioni, dalla crescita all'occupazione finendo alle manifestazioni di piazza - è un paese soggetto a scomparire nell'anonimato. I giornali locali di oggi hanno tutti in prima pagina la richiesta di trascrizione di Luigi e Alessandro, una coppia gay residente a Cordenons sposati dal 2012 a New York. Il sindaco Ongaro ha fatto capire che potrebbe dare il consenso alla trascrizione ma preferirebbe che sia il Consiglio comunale a decidere e prendersi le proprie responsabilità

23 10 2014

Pensavo a Salvini

Di |2018-11-14T15:38:09+01:0023 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|0 Commenti

Pensavo a Salvini. Pensavo che una parte della rabbia e della frustrazione del paese è stata incanalata nel e dal Movimento 5 Stelle; un'altra parte di rabbia e frustrazione, stavolta della sinistra, è andata nei decenni passati verso la Lega di Bossi. L'unico dato in comune tra M5S e Lega sono gli scadenti risultati sotto gli occhi di tutti

19 10 2014

Il futuro è luminosissimo

Di |2018-11-14T15:38:09+01:0019 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|0 Commenti

A conti fatti, “la più grande manovra di taglio di tasse della storia italiana” non è filata liscia come speravamo. Il filo conduttore che regola questa sincopata riforma futurista, l'abbiamo brevemente riepilogata così: se chiedete il Tfr in busta paga, ma avete un imponibile annuo lordo superiore a 15.000 euro, pagherete più tasse e non avrete nemmeno il bonus di 80 euro. Il futuro è luminosissimo, non siete contenti?

17 10 2014

Il futuro è nostro

Di |2018-11-14T15:38:09+01:0017 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|0 Commenti

Matteo Renzi è davvero un fenomeno. Ieri diceva che “il futuro è nostro e nessuno ce lo può togliere” argomentando che il Tfr è, appunto, nostro, e possiamo farcene quello che vogliamo. Però non capisco la tesi secondo cui il futuro è nostro ma poi decidi tutto tu

15 10 2014

Una giornata complicata

Di |2018-11-14T17:04:17+01:0015 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|0 Commenti

Crolla Piazza Affari, torna a volare lo spread tra i nostri titoli di Stato e quelli tedeschi a quota 170 punti. Ondata di vendite sui mercati europei, apertura in forte calo a Wall Street. Insomma, avete capito: è una giornata complicata in Borsa con l'Italia osservata speciale a poche ore dal varo della Legge di Stabilità

14 10 2014

Il libro di Jean Tirole che ogni utente internet dovrebbe conoscere

Di |2018-11-14T17:04:17+01:0014 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|0 Commenti

Jean Tirole, l'economista francese che ha vinto il Nobel 2014, è conosciuto per l'ampiezza e la portata dei suoi lavori in tutta una serie di campi economici. La Royal Swedish Academy ha specificamente premiato la sua ricerca in materia di concorrenza e antitrust definendola la più meritevole. Il più importante è del 2002 e riguarda internet molto da vicino

11 10 2014

La fidelizzazione della credibilità

Di |2018-11-14T17:04:17+01:0011 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|0 Commenti

I riti classici della politica tradizionale sono cambiati con l’avvento del web e dei social network che, in larga parte, hanno sovvertito i canoni tradizionali della militanza. Il partito “pesante”, fatto di organigrammi precompilati ed infiniti, di strutture elefantiache complicate tanto quanto la burocrazia che così tanto odiamo, non è più fattibile nel XXI secolo. La semplificazione deve necessariamente partire anche dalle basi politiche: i partiti devono snellirsi e diventare esattamente come l'elettore oggi richiede

11 10 2014

Il vulnus istituzionale secondo Fassina

Di |2018-11-14T17:04:17+01:0011 Ottobre 2014|Categorie: Politically (in)correct|0 Commenti

Quando il governo decise di porre la fiducia al Senato per il ddl delega sul lavoro, uno dei più scettici esponenti antirenziani, Stefano Fassina, disse che ponendo la fiducia ci sarebbero state delle “conseguenze politiche”. Al ché, interpellato dai giornali su quali fossero queste “conseguenze politiche”, il buon ex vice ministro rispose così...